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mercoledì 11 dicembre 2019

STEP #27: Il museo del cioccolato

Il museo del cioccolato di Modica esiste già nella piccola città siciliana, che tra storia e arte ti conduce in un viaggio attraverso le caratteristiche di questo particolare prodotto. Ma la cosa che mi ha colpito maggiormente di questo museo è che alla fine del tour ti permettono di assistere alla preparazione del cioccolato con i metodi di una volta:

"...Infine, è possibile osservare i maestri cioccolatieri all’opera in un vero laboratorio dolciario, “u dammusu ro ciucculattaru”, che s’affaccia sulla via Grimaldi, in cui si assiste alle fasi di lavorazioni del cacao che, assieme allo zucchero e spezie varie, si trasforma nelle celebri barrette dal sapore unico. ..."

Se la storia si fa a ritroso dal presente, perchè non pensare ad un museo all'interno del quale, oltre agli antichi metodi di lavorazione, vengono integrati anche quelli contemporanei? In parte è quello che accade nella dolceria Bonajuto, la più antica della città, nella quale è possibile ammirare, oltre a molti oggetti storici, anche il laboratorio di preparazione, posto alle spalle del bancone principale, in cui si possono degustare le tante varianti del cioccolato. Quindi, perchè non pensare ad un museo in cui i visatori, oltre ad ammirare gli oggetti del passato, possono prendere parte alla preparazione del cioccolato di oggi? Un museo inclusivo, che tramite il metodo del Learn by doing (imparare facendo), faccia comprendere realmente cosa significa fare il cioccolato.




L'idea sarebbe quindi di unire le due realtà: creare un museo molto più ampio con la possibilità di interagire direttamente con il presente, cosi da comprendere meglio gli oggetti del passato e capire le evoluzioni e i passaggi storici che hanno portato al cioccolato di Modica di oggi.

sabato 16 novembre 2019

#STEP 19: Arte e Cioccolato

Chi ha detto che il cioccolato può essere trovato soltanto in barretta?

All'interno del museo del cioccolato di Modica sono conservate diverse opere, scolpite direttamente dal cioccolato. Gli scultori anzichè scegliere un blocco di marmo o una forma di argilla, hanno deciso questa volta di usare il pregiato cioccolato di Modica per dare vita alle loro idee. Forme delle più disparate vengono raffigurate: dalle immagini rappresentanti la città, ai volti caratteristici di personaggi come la Testa di moro (uno dei simboli della Sicilia, che tipicmente sono fatte in ceramica), figure sacre come la Madonna e un intera riproduzione dell'Italia in miniatura tutta di cioccolato.



(foto:museo del cioccolato)

(foto:museo del cioccolato)

Scultore all'opera! (foto:dailyslow.it

(foto:museo del cioccolato)

(foto:museo del cioccolato)


Un'artista in particolare ha realizzato un'opera che è stata esposta in occasione dell'Expo di Milano 2015.

(foto:ragusaoggi.it)
Elisa Corallo, Noi semi della vita, 2015, Museo del Cioccolato di Modica.



La 500 incontra il cioccolato di Modica, e non solo: ecco Willy Wonka!

(foto:winesicily.com)



 Una semplice Fiat 500 dal color cioccolato fa sembrare quasi che quest'auto si possa gustare, proprio come le scultura del museo.




(foto:winesicily.com)
Il simbolo della città di Modica è l'aquila, che questi scultori stanno modellando dal cioccolato. Ecco allora come l'arte e il cioccolato di Modica si fondono rendendo materiale quello che è il simbolo della città.


martedì 5 novembre 2019

STEP #14: Il cioccolato simbolo di Modica

Si è già citato in questo blog come la tipica tavoletta di cioccolato caratterizzi particolarmante la citta di Modica, al tal punto da diventare il simbolo di questa. Il cioccolato di Modica racchiude tutta l'essenza della città: la storia e le tradizioni che vengono tramandate da secoli. Perchè una semplice tavoletta di cioccolato è riuscita a diventare l'immagine principale di questa città ? Quando qualsiasi altro monumento o piatto tipico poteva caratterizzarla allo stesso modo, se non maggiormente? La risposta è da ricercare alle origini del cioccolato. Sempre da uno dei post del blog si è parlato della storia di questo cioccolato, e in particolare del fatto che provenga proprio dalle antiche ricette Azteche. Nelle prime righe di quel post è stato citato che per la cultura Azteca, cosi come per quella Maya prima di loro, il cioccolato era una bevanda destinata alle alti classi sociali e addirittura era stata battezzata "bevanda degli dei". Ecco quindi che fin dai tempi antichi il cioccolato è stato visto come una cosa preziosa, al pari di un oggetto sacro, che non era destinato a tutti, un oggetto di lusso. Un particolare importante è che nella società Azteca le fave di cacao venivano usate come monete. Da questo vediamo proprio il valore e l'importanza che il cacao e il cioccolato assumevano per questi popoli. Gli Spagnoli, a loro volta, capiro e percepirono il significato di questa speciale bevanda, e portandola in Europa, non tramandarono solo questo drink pregiato, ma portarono con se anche tutta la cultura Azteca che quel cioccolato conteneva, e con quella anche tutti i valori che aveva assunto tra le popolazioni del sud America. Infatti, il cioccolato in Europa è stato da sempre un lusso, qualcosa che solo le famiglie più facoltose potevano permettersi. Ecco quindi come il cioccolato diventa simbolo, un oggetto che fin dai tempi antichi era paragonato all'oro, usato come moneta di scambio. L'accezione di oggetto prestigioso è quindi rimasta fin ai giorni nostri, ma non si trova solo nella cultura modicana, ma è presente in quella di tutto il mondo, il fattore comune che unisce tutti e il cioccolato. Infatti qualsiasi turista che visita Modica, automaticamente la associa al cioccolato, perchè attraverso quest'ultimo, istintivamente, riesce a percepire la cultura e le tradizioni che stanno oltre la tavoletta. Il cioccolato diventa quindi il mezzo che permette di comunicare il passato della città ad altre culture che sono estranee al luogo, ma che riconoscono il valore del cioccolato. Un altro fattore che caratterizza questo simbolo è la sua unicità. Questo prodotto esclusivo non può essere trovato in nessun altra parte del mondo, e il marchio IGP lo rende tale. Oggi, quindi, è diventanto un icona che ha permesso l'inscindibilità tra il nome della città e il prodotto.

Quetzalcoaltl-il dio serpente che donò la pianta di cacao agli uomini
(nella cultura Azteca).

Marchio IGP e il Consorzio tutela del cioccolato di Modica.