Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post

domenica 1 dicembre 2019

STEP #24: Il cioccolato nel cinema

Il primo film che viene in mente parlando di cioccolato è sicuramente il famosissimo "La fabbrica di cioccolato". In realtà sono state girate due pellicole sul romanzo di Roald Dahl (scrittore, sceneggiatore britannico): una del 1971 e successivamente quella del 2005.

-Quella del 1971, diretta da Mel Stuart, si intitololava in lingua originale: Willy Wonka & the chocolate factory. Willy Wonka interpretato da Gene Wilder.



-Quella del 2005, diretta da Tim Burton, venne intitolato in lingua originale: Charlie and the chocolate factory. Dove il ruolo di Willy Wonka viene interpretato da Jonnhy Depp.


Trama:
Charlie Bucket vive con la madre e i suoi quattro nonni in una misera casupola...Un mattino il signor Wonka bandisce un concorso: a cinque fortunati che troveranno dei biglietti dorati nelle tavolette di cioccolato Wonka sarà concesso di visitare la sua fabbrica. ... Charlie ha ormai perso le speranze ma incredibilmente un giorno trova dei soldi per terra e comprando una tavoletta di cioccolato riesce a trovare l'ultimo biglietto dorato. ... Durante il giro all'interno della fabbrica, a differenza di Charlie, gli altri quattro bambini si rivelano antipatici e disubbidienti e vengono coinvolti in sfortunati eventi a causa dei quali escono di scena uno dopo l'altro... Solo Charlie si comporta bene e rimane incolume alle soprese del signor Wonka, e gli spetta dunque il premio speciale, che si rivela essere la fabbrica stessa in eredità quando il signor Wonka non ci sarebbe stato più.

La pellicola di Burton si avvicina di più al romanzo di Roald Dahl, a differenza di quella di Mel Stuart in cui ritroviamo alcune varianti nella trama indicata sopra.

martedì 22 ottobre 2019

STEP #7: Il film

Un film girato quasi interamente tra i paesaggi di Modica è Anni difficili del 1948 diretto da Luigi Zampa.

Alcune scene del film.

Tratto dalla novella di Vitaliano Brancati, Il vechhio con gli stivali. La pellicola rappresenta la prima parte della trilogia ideata e sceneggiata da Vitaliano Brancati, i cui altri titoli sono Anni facili(1953) e L'arte di arrangiarsi(1955).

Trama: Sicilia, 1935. Un semplice e onesto impiegato municipale è costretto a iscriversi, non proprio enrusiasticamente, al Partito Nazionele Fascista. Il figlio dell'impiegato intanto poichè soldato, viene chiamto in varie battaglie e in tutte queste riesce a scampare alla morte. Morirà però ucciso a tradimaneto da dei soldati tedeschi mentre tornava a casa col rimpinato di non aver mai visto suo figlio, nato mentre era in guerra. Nel 1943, allo sbarco degli Alleati, l'uomo si ritrova ad essere epurato dallo stesso sindaco che, quando era podestà, gli aveva imposto di prendere la tessera fascista.


Potremmo anche citare altri film come Maria Venera, film legato al post di questo blog sul libro di Gesualdo Bufalino.

In tempi più recenti invece si potrebbe citare Il commisario Montalbano, una serie tv che ha come location principali Punta secca e Scicli, ma anche molte puntate sono state girate per le vie di Modica.